C'è chi va pazzo per le cose tecnologiche, e quanti ce ne sono sono che si sono presi il navigatore e poi vanno sempre nei soliti posti. Alcune signore invece fremono alla vista di scarpe e sandali in vetrina.
Chissà se è un cosa diffusa, ma io subisco il fascino di valigie, borse o simili. Ai saldi in corso, per esempio, ho comprato uno zaino, un compatto da 24 litri, molto leggero, con le tasche esterne*, che non è che mi serva veramente.
E voi? A quali tentazioni (quelle che si possono dire, naturalmente, le altre non ci si offende se le tenete per lo psicanalista o il confessore) non sapete dire no?
Libri per Esa, searching, giffa (che allarga a cibo e ristoranti), Elena Petulia (che trova irresistibili anche biancheria e krafen) e lilas (che cita anche i profumi);
Leggere i nomi delle persone sui citofoni delle case in cui non conosce nessuno per shvinuhfvud;
Leggere i titoli dei libri in vetrina per m.ang.;
Carabattole cinesi da 1 Euro per un ex blogger e per Penelope;
Sintetizzatori e in genere oggetti con molte o moltissime manopoline e/o slitte per AdRiX;
Scarpe per metalla, per biancax (che estende a libri e vino rosso) e profeemi (che aggiunge rossetti e bikini);
Flautini e piercings per il naso per la flauta;
Compact disc e bottiglie di grappa per macca;
Viaggi in Asia e partite del Trento per Yeti;
Trattamenti estetici di qualsiasi tipo per PiccolaFiammiferaia;
Penne e quaderni per vitarosa.
* ah, le tasche esterne!
Parlandone in pausa pranzo con i colleghi, una se ne è uscita dicendo che si vede che il testo di "Se telefonando" è stata scritta da un uomo: le donne in genere non hanno queste indecisioni.
Prendo atto. Ma voi, ascoltando i dubbi della Mina degli anni Sessanta, che non sa spiegare a qualcuno che il loro amore appena nato è già finito, non vi sentite partecipi? Non vi viene di darle un consiglio? E se sì, cosa? Di fare sta benedetta telefonata, di guardarlo negli occhi e dirgli basta, o altro?
Sapere della sfilata di moda di carta igienica recentemente tenuta a Lima mi ha fatto tornare alla mente il verso per me più ermetico contenuto in una canzone italiana.
La canzone è ti a-mo (e chie-do per-do-no) in cui, a un certo punto, senza senza se e senza ma l'io narrante si presenta come guerriero di carta igienica. Solo un cenno, la canzone poi prosegue e del guerriero non si sa più nulla.
Ci sono cose a cui mi sono dedicato con più impegno, è vero, ma cosa si nasconda dietro quella misteriosa figura non l'ho mai capito. Voi sì?
Il politico non dà soddisfazioni? Ci resta il privato.
Lori del Santo ricorda il corteggiamento da parte del difensore del Genoa Galante, sedici anni fa. Non se ne fece nulla: giovane e un po' frou frou, lei sentiva il fascino soltanto di giocatori di squadre di vertice. Ma adesso, assicura Lori, se lui si rifacesse vivo la costanza sarebbe premiata.
Un caso insolito? O anche voi, gentili lettrici e gentili lettori, avete qualche lontana simpatia a cui, ripensandoci, potreste concedere un'altra possibilità?
Quest'anno è il quarantesimo del mitico Sessantotto. Guardando la tivù in questi giorni ci si accorge anche che è il trentesimo dell'omicidio Moro.
Dell'Ottantotto e del Novantotto, invece, come dei bambini, non si sa niente*. Non è che sta correndo il ventesimo o il decimo anniversario di qualcosa che valga la pena di essere ricordato?
* "dei bambini non si sa niente" courtesy of Simona Vinci.
Per quel che mi riguarda, su due piedi mi vien solo in mente che nell'Ottantotto ho passato una buona estate, molto sociale, tutte le sere fuori fino a tardi, io che sono sempre stato un tipo introverso, e nel Novantotto ho comprato casa.
1988
Fine ufficiale dell'edonismo reaganiano (citata da metallica)
Arresto di tutti i PRESUNTI mandanti e assassini dell'omicidio Calabresi (citato da metallica)
Festeggiamenti ad alto tenore alcolico in terra friulana della succitata fine dell'edonismo reaganiano (citati da macca)
Incartamento di Fiat 126 di fronte al cinema Capitol oggi irrimediabilmente chiuso quale regalo di compleanno (citato da macca)
Ultimo concerto del Quartetto Cetra (citato da thetes)
Morte del grande critico d'arte Cesare Brandi, del "grande" John Holmes (metallica), di Enzo Ferrari con successiva doppietta delle rosse a Monza ([avv])
Entrata negli "anta" di lilas con festeggiamenti a sorpresa da parte dei grezzetti
1998
Rientro di John Frusciante nei Red Hot Chili Pepper (citato da metallica, all'epoca non ancora quarantenne)
Scudetto numero 25 per la Juve (citato da metallica, all'epoca non ancora quarantenne)
Obbligo del prefisso telefonico anche per le chiamate urbane (citato da thetes)
Morte della nonna austroungarica della flauta
Nobel per la letteratura a Saramago (citato da lilas)
In senso proprio significa beneficiare di attività sessuali a pagamento. In senso lato fallire, non avere successo (es.: quella certa operazione è andata a puttane).
Qualcuno sa come ci si è arrivati?
AGGIORNAMENTO: uno che, ahilui, si intende di tutti e due i significati è l'ex governatore dello Stato di New York.
Il primo presenta al Festival del 1983 Vita spericolata. Il secondo, esattamente venticinque anni dopo, sempre a Sanremo canta Vita tranquilla.
Semplice coincidenza o tutto ciò ha un senso?
Quando si dice la coincidenza. A pochi giorni di distanza me ne sono capitati a tiro due, che ho sentito dire di avere trentacinque anni, e mi sono stupito. Due tipi molto diversi: una, occhialuta e bionda, lavora in un laboratorio di ricerca, l'altro, capellone e con la barba, fa l'educatore, di quelli che trovi in posti dai nomi stranissimi tipo "tavolo della pre-adolescenza". E a tutti e due gliene avrei dati al massimo trenta, di anni. Al massimo.
Sono loro, i trentacinquenni di oggi, a essere particolarmente giovanili? O sono io, invece, che mi sto allontanando da quella fase della vita e mi si stanno sbiadendo i punti di riferimento?
Il panorama politico è in grande subbuglio e sulla prossima scheda appariranno simboli mai visti prima. Ci si capisce poco e per il momento la buttiamo sull'estetico (un campo nel quale uno può sostenere, senza timore di brutte figure, che tutti i gusti son gusti).

La lista pro-life di Giuliano Ferrara non solo evita la minima ricerca grafica, ma anche per lo slogan scopiazza le prime proteste ambientaliste contro l'energia nucleare; voto : 2

La sinistra radicale e ambientalista adotta un simbolo colorato, allegro e giuggiolone, con un buon effetto sorpresa; voto: 8

Il popolo della libertà berlusconian-finiano si presenta agli elettori senza troppe novità, con azzurro e bianco divisi da un richiamo al tricolore in leggero movimento; voto: 6

Il Partito Democratico userà il simbolo a suo tempo sputtanato dalla blogosfera più smaliziata, inodore e insapore, perciò in fondo molto veltroniano; voto: 6

La Rosa Bianca con ogni probabilità non avrà grandi fortune elettorali, ma lascia ai posteri un bocciolo stilizzato su fondo blu elettrico che ricorda vagamente la pop art; voto: 10
Che ne dite?
mafalda e cmalox concordano;
lilas e Esa dissentono sul simbolo de la Sinistra, l'Arcobaleno: ricorda un detersivo per capi colorati;
drg77 darebbe 4 al simbolo del PdL;
per Yeti il simbolo di Ferrara è abortito;
a Eccardo non piace il simbolo di La Rosa Bianca (e nemmeno la lista);
metalla e l'avv bocciano tutti i simboli.
A margine dell'incontro in cui Blair ha spiegato che le differenze tra destra e sinistra non esistono più, Luca Cordero di Montezemolo ha deprecato che Berlusconi usi macchine straniere.
Il dibattito sulle differenze tra destra e sinistra, credo, ce lo possiamo risparmiare. Sull'automobile, invece, come la pensate? Il capo dell'opposizione è in qualche modo tenuto ad usarne una italiana? E voi, ad auto, come siete messi?
Do il cosiddetto buon esempio: ho un'Alfa 145, ma per me Berlusconi ha tutto il diritto di girare con la macchina che più gli piace.
Acidosignore gira in Toyota;
metalla anche;
AdRiX ha cambiato Ford e Renòl, qualche volta a capocchia, qualche altra no;
a casa lilas Renòl, Nissan e una vecchia Autobianchi;
momyone va in Vespa;
l'[avv] sfreccia in Panda;
cmalox guida una Grande Punto;
Yeti sfoggia un SUV X3 silbergrau BMW.
L'altra sera in tivù c'era Michela Vittoria Brambilla con i capelli raccolti a coda di cavallo. Mi pare di non aver afferrato niente di quel che ha detto, se non che, a un certo punto, se ne è uscita con l'osservazione che la gente all'ora di cena non discute dei sistemi elettorali tedesco e spagnolo. La signora ha ragione.
A me, per esempio, la sera all'ora di di cena capita di discutere troppo spesso al telefono con dei probabili co.co.pro. che da un call center vogliono propinarmi un fantastico abbonamento a Sky, oppure un piano tariffario da urlo di questa o quella compagnia telefonica. Cerco di non essere maleducato. Così facendo, però, non solo mi si raffredda la minestra, ma mi pare anche che l'interlocutore o l'interlocutrice tenda a intravvedere un interesse che non c'è, diventando via via più insistente.
Voi, in questi casi, come ve la cavate? Si può essere rispettosi di chi - diciamocelo - non fa un gran lavoro e al contempo veloci?
Il politico inglese David Cameron, che da noi non è conosciutissimo, ma lassù è il capo dell'opposizione, tipo, per dire, il Berlusca, è andato a una cena di beneficenza dove c'era anche Kate Moss. Gliel'hanno presentata e lei l'ha scambiato per un idraulico, pare.
Le cronache non riportano se Kate sia poi stata sottoposta all'antidoping, ma non importa; la questione è: potrebbe accadere anche a voi, magari dopo un paio di spritz e/o bevande similari? E, se sì, quali dei seguenti leader politici italiani rischiereste di non riconoscere a una festa? E per chi lo scambiereste?
Politico A (sinistra)
Politico B (centro-sinistra)
Politico C (boh)
Politico D (centro-destra)
Politico E (destra)
AD UNA FESTA ...
macca confonderebbe il politico D per un salumiere;
[avv], cmalox e lilas riconoscerebbero tutti subito (anche per i distintivi di partito sempre appuntati sulle giacche);
mics confonderebbe il politico A per l'addetto ad una officina di periferia, il politico B per un funzionario del dipartimento cultura della Provincia Autonoma di Trento, il politico C per un viceconsigliere dell'associazione artigiani, il politico D per il proprietario di un'agenzia viaggi in franchising, il politico E per un autoconcessionario;
metalla confonderebbe il politico A per un tipografo;
Esa, sconcertata dalla somiglianza del politico B con Krusty, avrebbe il dubbio di trovarsi in un cartone dei Simpson;
mafalda confonderebbe il politico C per un amico di papà, un collega in pensione, un vicino di quelli che non incontri mai;
Yzma confonderebbe il politico E per un farmacista.
Non lo uso mai. Mai mai.
Non è una questione di non volere (ci sono quelli che sono contro gli emoticon, ad altri non gli vanno i punti di sospensione, e c'è chi non sopporta obbiettivo con due b), ma di non sapere. Lo dichiaro, se serve: non ho proprio niente contro il punto e virgola.
Ma fra di voi, che leggete, c'è qualcuno che sa? Quand'è che si usa il punto e virgola? Mi sto perdendo qualcosa?
In questo post, un mini trattato, la risposta di mics alla questione "punto e virgola".
Ogni tanto viene fuori uno e dicono che è il nuovo Bob Dylan. E' successo anche a Springsteen, se non ricordo male, ma di regola i nuovi Bob Dylan reggono un paio di mesi. E avanti il prossimo.
Mi chiedo se esiste anche il fenomeno contrario, uno che parte che sembra un disperato e poi prende quota col tempo. Nel caso, come dovremmo chiamarlo uno così? Il nuovo che?
il nuovo Gigi D'Alessio (secondo acido signore)
No ma, e tutte quelle centinaia di migliaia di paia di crocs* fra un po' che fine faranno? Per sempre a prendere polvere negli scantinati?
O li rivedremo ancora?
* L'altro giorno, per dire, ne ho visto un paio calzati a Sluderno/Schluderns. L'effetto, al solito, orribile.
La notizia è stata riportata dal magazine "America's Life & Style" che non figura nelle nostre letture. Ma pazienza, c'è sempre il buon Corrierone a tenerci informati: pare che Brad Pitt abbia accusato la consorte Angelina di essere immatura. E che questo, considerato anche il calice di buon rosso successivamente rovesciato da Angelina addosso a Brad, faccia ipotizzare un prossimo divorzio tra i due.
Come finirà? Se non il Corrierone, sarà qualche altra fonte giornalistica ad aggiornarci, poco, ma sicuro. Ma non è questo il punto.
"Immaturo!"
Tanti anni fa anch'io sono stato scaricato con la stessa identica accusa (o constatazione, dal suo punto di vista). È mai successo anche a voi? E, sennò, da quale aggettivo che il partner vi ha rivolto avete capito che era finita?
Altre parole
"tra noi c'è solo passione" ricevuto da mafalda
"codardo!" ricevuto da AdRiX
"troia!" ricevuto da la flauta
Capita anche a voi di sentire frasi del tipo: "bravo, quello, molto competente, ma va fatto lavorare da solo"? A me relativamente spesso.
Per cui, non so com'era nella Grecia di Aristotele, ma, la famosa frase, la adeguerei alla realtà del momento, formulandola in modo meno assertivo: l'uomo talvolta è un animale sociale.
Animalisti:
metallica
Solipsisti:
Yeti
goodchild
profeemi
Aristotelici:
mafalda
Fiammiferaia
Negli ultimi giorni sono stato in Stiria, un viaggio di lavoro di cui non avrei molto da dire, se non che ho provato un prodotto tipico di quella regione: l'olio di semi di zucca.
Lassù mi sembrava una golosità e - fra gli ospiti austriaci la notizia del mio apprezzamento era girata in un attimo - me ne sono messo in valigia una bottiglia da mezzo litro. Usato nell'insalata qui, l'olio ha un gusto, diciamo così, spiazzante.
Anni fa mi era successa la stessa cosa con la retsina, un vino bianco greco addizionato con resina che nelle Cicladi pareva il nettare degli dei. A voi è mai successo? Per quali prodotti?
DELUDENTI SOUVENIR:
-) la bottarga (in Continente non è cosa, secondo mafalda)
-) il vero limoncello (al Centro Nord tanto vale un qualsiasi Limoncé, per la flauta)
-) i butter cookies (fuori dal Regno Unito ti chiederai why?, sostiene profeemi)
-) i biscotti speziati olandesi (e più non dimandare, sintetizza Yzma)
-) i fidanzati francesi (lontano da Parigi perdono molto, assicura momyone)
-) la marmellata Rose's lemon & lime (in Italia resterà in frigo, prevede vitarosa)
-) lo yoghurt nell'insalata e la maionese slovena (soltanto in Mitteleuropa, avverte signorinafelicita)
-) la salsa alla menta inglese, i knedliky cechi e certi dolcetti turchi con potere sigillante (certifica bixj)
-) la salsa aji e oli spagnola (da non sdoganare, consiglia la piccola fiammiferaia)
-) la vodka russa (potabile solo con temperature polari, testimonia mata63)
-) il rafano/kren dell'Alto Adige/Südtirol (ingestibile senza speck e bilinguismo, scrive Placida Signora)
Continuo a pensare che le due cose maggiormente sopravvalutate oggigiorno sono il sesso e la comunicazione, scrive, più o meno, un blogger.
Ora, nel merito qui la si pensa diversamente: le due cose maggiormente sopravvalutate sono la comunicazione e l'essere sentimentali*. Il sesso, semmai, è sottovalutato.
Un punto di vista fra i tanti, però. Voi, per sempio, avete un lato demodé? E se sì, quali vi sembrano le due cose maggiormente sopravvalutate oggigiorno?
"Ed egli ebbe perfino un singhiozzo. Era sentimentale. Era cattivo e sentimentale."
[Fedor Dostoevskij, I Fratelli Karamazov (trad. Agostino Villa), Einaudi Tascabili, pag. 34]
biancac
1. le parole
2. il denaro
angelocesare
1. la capacità dell'uomo di difendersi dalla natura
2. l'innocuità delle droghe leggere
inconnu
1. vallo a sapé
2. arivallo a sapé
Birra
1. i soldi
2. la bellezza
metallicafisica
il dibattito donna "scheletrica" vs donna "normale"
Yzma
i piccoli elettrodomestici in genere, la grattugia elettrica in particolare
momyone
1. la comunicazione
2. l'estetica
sphera
1. l'idea che parlandone, soprattutto nelle questioni sentimentali, tutto si aggiusta
2. le automobili
momi
1. il calcio
2. il cellulare
Yeti
1. la capacità di valutare le cose
2. la capacità di valutare gli altri
Il piumone, altro vantaggio dell'inverno, scrive Yzma in un suo commento.
Personalmente sono d'accordo. E voi? Parliamone.
piumoniste & piumonisti
searching
drg77
mafalda
momyone
Albamarina
la piccola fiammiferaia
lilas
inconnuaubataillon
l'ISTAT
copertiste
Esa
vitarosa
profeemi
inverno, fottiti
dearM
Qualcuno l'aveva già notato: "è tutto un fiorire di associazioni di questa fatta".
Ora affiorano le prime contrapposizioni, teoriche e operative, tra Movimento di liberazione dei Babbi Natale da terrazzo e Movimento autonomo per la liberazione delle anime da giardino. Voi da che parte state?
Stanno dalla parte ...
dei Babbi Natale da terrazzo:
lilas
dei nani da giardino:
mafalda
In fondo sono compagni che sbagliano:
macca
Se non ci fosse quella scritta sbiadita* che vedo quando percorro la statale della Valsugana, me ne sarei dimenticato. Loro, d'altronde, non aiutano: quest'estate, per dire, Calderoli ha festeggiato la vittoria della nazionale ai campionati del mondo di calcio.
Trovati altri avversari, l'antimeridionalismo della Lega sembra svanito. Risulta anche a voi?
* FORA I TERONI, a suo modo un classico.
Oggi assieme al Corriere c'è un supplemento che si chiama Style e basterebbe, come si suol dire, la parola. Una di quelle cose dove c'è il "ritratto" di Sabrina Benetton ("dal collegio con Lennon all'azienda", ma va?), una digressione sulle giacche pesanti ("piacciono a Napolitano e Moratti jr", mica cotiche!) e via così.
A differenza di altre volte in cui era free of charge, stamattina Style ha fatto crescere il prezzo del giornale di 30 centesimi. Absolutely stolen.
Da Repubblica - se ci prendo ancora, dovrebbe essere il quotidiano più letto da chi passa per 'ste parti - a supplementi si sta meglio?

Apple pubblicizza l'impegno a versare parte degli introiti dell'ultimo modello di PipPod* al Global Fund per la lotta all'HIV/AIDS in Africa.
D'accordo che la natura umana è complessa, tanto che tempo fa uno ha recuperato un Nobel con teorie sulla razionalità limitata, ma, ammesso che si abbia a cuore la questione, non si fa prima a sganciare il soldo direttamente al Global Fund e magari ascoltare gli mp3 su qualche aggeggio meno trendy?
* PipPod™ courtesy of Yet Another Useless Blog.
Ero lì a un convegno. C'era anche il preside della locale facoltà, un giovane cattedratrico ambizioso che si è seduto in prima fila dopo l'intervento di benvenuto.
Dal fondo osservavo la sua testa, la chioma di un colore di sospetta vividezza, e - giovane, dio bono, sono tutti giovani - mi sono ricordato che il preside ha un paio d'anni più di me.
Si tinge i capelli.
Per quanto seduto nelle ultime file, il momento, capitemi, non era propizio per avviare un dibattito sulla questione. Ma a voi, gentili lettrici e rudi lettori, lo posso sempre chiedere: ha fatto bene il preside a cedere alle insistenze del barbiere*?
* so come vanno queste cose, gliel'ha proposto il barbiere. Ci ha provato anche il mio.

foto Eric Estrade/Afp, courtesy of Corriere.It.
E adesso un post dove posso fare bella figura.
Notate anche voi qualcosa di particolare nella foto del matrimonio di Pamela Anderson riportata ieri dal sito del Corriere? Guardate bene ...
Bravi, il fortunato, tale Kid Rock, cantante, tiene in mano una bottiglietta di Corona Extra.
Ah, la Corona, quanti ricordi. Nella Trento fra la fine degli Ottanta e l'inizio dei Novanta costava una cifra, sapeva di poco, ma faceva figo. Ma, a parte Kid Rock, si beve ancora?