E' un po' come con le mezze stagioni, certi accenti gutturali e molto tiroler nel parlare italiano non li trovi quasi più.
Sì, si parla d'altro, ma il quasi sicuro ritorno berluschista mi ha un po' intristito.
Mai sentito, vero?
Beh, nemmeno io. Fino all'altro giorno, almeno, quando un amico mi ha detto di aver messo su YouTube un filmato, voce e chitarra, casalingo. Ve lo presento; buon ascolto.
Per saperne, e ascoltarne, di più.
Non lo sapevo e, visto anche che la letteratura sudamericana non è una mia passione, chissà se l'avrei mai saputo senza un provvidenziale commento di Gilgamesh a un post di Giusec sulla mediocre poesia declamata in Senato da Mastella e falsamente attribuita a Neruda.
Pablo Neruda in realtà si chiamava Ricardo Neftalì Reyes Basoalto.
Da un po' di tempo mi ha colpito, e tutte le volte mi fa pensare a quei casi umani in cui i vicini non avevano mai notato nulla di strano, il filmato col giovane gentile e apparentemente padrone di sé che prende il microfono della cassiera per cantare "CRAI CRAI spesa fantastica". E ieri, mentre aspettavo che finisse la pubblicità, ho visto lo spot della Coop e mi è sembrato che anche lì ci sia gente che canta e balla. Nel supermercato.
Forse dev'essere un po' come il cubismo, il futurismo, eccetera; anche la pubblicità ha le sue correnti, diciamo, estetiche.
AGGIORNAMENTO: vitarosa segnala che lo spot dell'energumeno canterino sembra aver lasciato il segno nella blogosfera.

Mutandoni. Image courtesy of Valle Soana
* maggioranza sexy courtesy of Romano Prodi.
Per carità, sono solo blog: spesso sboccati, sconclusionati, culturalmente e psicologicamente border line, attrezzati a soffiare sui miasmi più beceri e qualunquisti dell'antipolitica.
Così, oggi, il vicedirettore del Corriere Perluigi Battista in un articolo, peraltro, dedicato non ai blog, ma al caso Mastella.
Se ne è andato Bobby Fischer.
Ché, i motivi sono tanti - la guerra fredda, certo, il russo e l'americano, due tipi all'opposto, gli scacchi che sono una cosa un po' particolare, comunque sempre meglio di qualche testata fuori controllo, e forse un aiutino al mito lo ha dato anche la lontana Islanda -, quell'estate, che si tornava a casa dopo pomeriggi di gioco nei cortili e si chiedeva se avesse vinto il nero o il bianco, è rimasta nella memoria di molti.
* forse Dust nell'immancabile necrologio saprà far meglio.
Lady Mastella se la spiega così: un complotto anti-cattolico. Visto che c'era poteva prendersela anche con le imprese del nord est, un argomento che tira sempre.
La catena a cui mi lega metalla si basa su tre regole:
1. se, e solo se, si è stati nominati, indicare 5 blog che hanno la "capacità di farti pensare";
2. lasciare un link al post originario inglese così la gente può trovare l'inizio della catena (anche queste sono soddisfazioni, no?);
3. (opzionale) inserire nel post il logo del Thinking blog award.
L'ultima regola è opzionale; e va a sapere se il logo dei Thinking Blog Award voleva ispirarsi a Eta Beta o qualcosa del genere, a me ricorda Gollum e opto di non inserirlo nel post. Per la seconda regola non c'è problema, mentre per la terza qualche problemuccio ci sarebbe: tutti i blog che visito con regolarità a qualcosa mi fanno pensare. Ma va ben, vengono chiesti cinque blog e cinque ne do (che poi sarebbero i cinque a cui passo la palla):
- delio è passato in un botto da due tre post al giorno a due tre post all'anno; mi fa pensare, come a suo tempo mi facevano pensare quelli che riuscivano a fumarsi solo la sigarettina dopo pranzo (come avrà fatto?);
- gutter balls è il secondo blog che ho in comune con il titolare, il primo è finito che gliel'ho quasi espropriato, in questo non ci scrivo quasi mai; mi fa pensare alla difficoltà di far funzionare un blog a più mani;
- leonardo è scritto bene, è autonomo nel giudizio, mi pare il miglior blog italiano di attualità e mi fa pensare anche quando non sono d'accordo;
- Squonk sembrerebbe una brava persona, uno come tanti, ma, quando mi ricordo che è uno che ritiene Luchino Sofri (Luchino Sofri!) una specie di maître-à-penser, mi fa pensare anche lui;
- Yzma ogni tanto scrive post che classifica "spunti per un racconto"; non ho mai capito dove cominci l'immaginazione e dove la realtà, ci penserò.
Alle due arrivate qui con la chiave di ricerca* "quanta importanza ha perdere un amante?"**, rispondo che, secondo me, la cosa ha sempre una grande importanza.
Sia che l'amante sia del genere "meglio perderli che trovarli", nel qual caso, care visitatrici, per voi l'anno nuovo è iniziato sotto i migliori auspici; sia che si tratti di un compagno attento, sensibile e magari anche vispo nell'alcova. Pensate di ricadere nella seconda categoria? Potete sempre presentarvi alla commissione valori del partito democratico, lì accolgono tutti.
* oh, l'ha scritto metalla, il post sui referrer, lo si scrive anche qui.
** dall'assenza dell'apostrofo tra un e amante ipotizzo che l'amante perduto sia un uomo.
Non è possibile essere impegnati sette giorni su sette, ventiquattr'ore su ventiquattro, no?
C'è chi per distendersi gioca a sudoku, altri si dedicano a passatempi più sociali come gossip o tressette. Qualcuno potrebbe essere tentato* dal fantamorto.
* per quanto mi riguarda ho ancora qualche scrupolo da ex bravo ragazzo; non so se gioco, deciderò poi.
Visto che non si può non scrivere dell'emergenza rifiuti in Campania, scriverò che questo pezzo di Roberto Saviano mi ha deluso.
Disinformato sul compost (che si fa con i residui organici, non con "qualcosa che si getta nell'immondizia"), liscia il pelo ai pregiudizi cattocomunisti del lettore medio di Repubblica (dove scrivere "Sullo smaltimento dei rifiuti in Campania ci guadagnano le imprese del nord-est" vale più o meno quanto esordire con "terùn fanigutùn!" a un congresso della Lega; sarebbe interessante sapere se queste imprese, del nord-est o della Cina è lo stesso, hanno guadagnato nel rispetto della legge o no), si abbandona a una prosa immaginifica ("facendo uscire puzza di acido dal cuore delle pesche e delle mele annurche", roba da Plinio il Vecchio). La camorra e le imprese del nord est, certo. Ma i campani perbene? Non compaiono nell'articolo di Saviano. Non una parola su Bassolino e la Jervolino.
Cosa aggiungere? E' il Paese che è triste!
Premessa: il presente non è un lit-blog, anzi, in genere non è nemmeno un blog molto serio, ma le lettere sono una rispettabile fonte di diletto e ogni tanto un po' di serietà ci vuole.
Il settimanale francese Le Nouvel Observateur è stato condannato per aver diffamato Peter Handke. Bella notizia. La condanna colpisce infatti un periodico che si è distinto in una più ampia* campagna denigratoria contro lo scrittore austriaco, narratore attento e sensibile, mai domo nel contestare le verità ufficiali sui Balcani e i bombardamenti umanitari della NATO nel 1999.
* mentre, per dire, il noto Bernard Herny Levy su un editoriale purtroppo non più online di LePoint aveva sostenuto il bando di tutte le opere del reprobo dai teatri di Francia, non è mancato il contributo zelante di filosofici blogger nostrani.
Per poca che sia, sempre bella da vedere.
Particolarmente dopo un inverno, come quello scorso, in cui davanti a casa non c'è mai stata.
Le feste di Capodanno servono ad arrivare a mezzanotte evitando di passare la serata a sentirsi stupidi guardando la Venier in tv.
Anonima trentina
Tre cosette sul passaggio dall'ADSL Telecom a Tele2:
1. si resta senza ADSL per una ventina di giorni, giorno più giorno meno;
2. il servizio clienti di Tele2 si raggiunge tramite una linea telefonica a pagamento (c'è anche un email sul sito, a dirla tutta, che però risponde alla richiesta di una dritta due giorni lavorativi dopo lamentando che il form era incompleto);
3. il modem acquistato con l'abbonamento di Alice, da verifiche presso il succitato servizio clienti, pare sia inutilizzabile per altri fornitori di accessi internet; bisogna comprarne un altro.
Layout base: Firda Beka
Distribuito da: Splinder
Foto di testa: caporaleReyes