Non c'è il
due senza il tre.
Trentino 1921 - Boca S. Lazzaro : 0 - 1
Oggi niente calcio, questa mattina sono andato a vedere la finale di un torneo di tennis di serie B, il primo di quel livello a Trento (fino ad ora al massimo tornei di serie C). C'era un sacco di gente, più di quanto mi aspettassi.
Sono entrato che una signora del circolo cercava di motivare i raccattapalle, riuscendoci bene, con la promessa di mettergli la foto sul sito internet.
A giocarsi la finale: Galimberti, 28 anni, una classifica migliore e qualche successo in tornei secondari, e il georgiano Chikladze, giovane di buone speranze. Partita combattuta, ha vinto Galimberti.
Mi ricordo alle medie, c'era un professore di scienze, occhialini e barba bianca, diceva di essere ateo, e non so se era il presidente del circolo esperantista cittadino, di certo ci credeva. Altri tempi, l'inglese era una cosa esotica e incontrare uno straniero un'esperienza da raccontare. Ma adesso ci sarà ancora qualcuno che studia l'esperanto?
Il parere (di un lettore dilettante): un diario dei tre anni di latitanza ("per caso", aggiunge sempre l'autore) passati tra Parigi e il Messico. Forse anche un tentativo, come può ipotizzare il lettore dilettante, di saldare i tanti debiti di riconoscenza con altri esuli e non (imperdibile il capitoletto sul santo protettore dei latitanti). Per i non born in the Fifties, che ci troveranno chissà cosa, rimane una onesta scrittura di intrattenimento.
Voto: 6 e mezzo.
Frase: Una delle norme di sicurezza del latitante consiglia di non frequentare mai gli stessi ristoranti; la osservai solo con quelli dove si mangia male. Sono convinto che riguardi solo i latitanti magri, un cliente obeso e famelico è certamente il migliore e nessun oste vorrebbe mai perderlo. (pag. 72)
Particolarmente consigliato a chi: fa il pendolare (in un viaggio in treno è meglio di Faletti).
"Is it possible to have
a mas-sa-ge?" - immagino che abbia scandito, facendo un cenno con la testa.
E quelli della reception (5 stelle, mica cotiche): "Yes, sir".
Non s'erano
capiti.
Ieri si è giocato ad Arco, a due passi dal lago di Garda. Il Trentino con l'obiettivo di tenere la testa della classifica, l'Arco, neopromosso, con quello di restarci, in D. A un certo punto ha segnato Cristian Bari, il fluidificante, e lì devono aver cominciato un po' tutti a lavorare di gomito.
Arco - Trentino 1921 : 0 -1
C'è chi ha nostalgie del passato, degli anni dell'adolescenza.
Io no. E a volte basta poco, basta il titolo di un
post ("invito in presidenza"), per farmi rivivere certe strette allo stomaco giovanili. La mia età dell'oro, per dire, sono gli anni poco prima e poco dopo i trenta. Gran cosa, essere diventati
grandi!
L'edizione italiana di
Vanity Fair, la rivista per cui scrive anche
Luca Sofri, intervista Sharon Stone. Leggo una
sintesi e la cosa che mi sorprende non è tanto il giudizio negativo sui miei coetanei ("noiosi" - Sharon, vorrei vedere te al nostro posto), ma il concetto, che non conoscevo, di
storia on-off. Cioè: "a volte ci allontaniamo, a volte pensiamo che faremo un figlio assieme".
Quanto deve la blogsfera alle liste, nevrotica epifania - stasera mi sento ispirato - del bisogno di ordinare il caos della vita? Tanto.
Qualche giorno fa Blogsquonk ci ha regalato la
lista dei blog cessati o cessanti. Ma, poiché Blogsquonk è un pisquano, la lista è gravemente incompleta. Manca della perdita più dolorosa: Zephyra, la pornoblogger, che in un
recente post confessa di "aver perso un po' la vena".
N
on esistono più le mezze stagioni, sì, e l'inverno?
Per quasi tutto novembre si mangiano castagne col vino nuovo, è autunno. Quando ci si è stufati delle castagne - non fosse altro che per alcuni fastidiosi
effetti collaterali all'eccessivo consumo delle medesime - arrivano le domeniche con i negozi aperti, le luminarie, insomma, le feste, che sono una cosa a sé. Rimane giusto gennaio, qualche
giorno deprimente, e poi arrivano le domeniche di febbraio. Il clima si intiepidisce e vedi le famiglie, o le coppie di una certa età, a passeggiare in collina e capisci che è andata.
E la chiamate
stagione, questa?
Un attentato intimidatorio contro il nemico politico finisce in tragedia. Achille Lollo, qualche anno di galera e quasi trenta di latitanza dopo, si stufa di passare per IL colpevole e racconta all'inviato del Corriere che, fra gli autori, c'erano altri tre. Figli di signori, ne sono usciti indenni.
Valentino Parlato, un giornalista che stimo molto e di solito mi piace, ha parole sprezzanti: un "poveraccio in cerca di vendette". Per una volta non sono d'accordo: io, Lollo, lo capisco.* E voi?
*Qui è intervenuta la prescrizione, d'accordo. Ma meccanismi simili, secondo me, hanno agito anche nel caso del "pentito Marino".
Al Briamasco, lo stadio cittadino, quindici giorni fa è passata la
Bergamo Fiorente. Questo pomeriggio, con un gol di rapina nel finale, passa anche la Nuova Albano.
Trentino 1921 - Nuova Albano : 0 - 1
Ma voi, quando ci sono scadenze particolari, vi preparate bene, per tempo?
Perchè io no e, tutto trafelato a recuparare ritardi assassini - e qualche volta anche a chiedere proroghe -, ho sempre invidiato chi ne è capace.
Uno dice Crevalcore e pensa all'incidente.
La squadra del paese gioca nello stesso girone del Trentino 1921. "Trasferta facile", scriveva stamattina il giornale locale.
Crevalcore - Trentino 1921 : 0 - 2
Ci si saluta al casello dell'autostrada che son le due di notte. Per essere febbraio, fà ancora un bel freddo. Dall'autoradio di B., "mitico" per aver dato un passaggio a Francesca Neri in anni di giovanile incoscienza, non degnando di molta attenzione la futura gloria cittadina - "non era poi 'sta gran gnocca" - , l'ultima versione de el purtava i scarp del tenis.
L'amico è un po' abbacchiato, a una certa età l'arrivo del compleanno non è sempre atteso con eccitazione, e la moglie, in incognito, raduna il vecchio giro. Presenti: quattro coppie, tre coniugati non accompagnati, tre singles di lungo corso. E non poteva mancare E., bidivorziato.
Ma il bello del blog, rispetto ad altri strumenti internet (forum e chat), è che più facilmente si entra in contatto con persone con cui ci si sente in sintonia.
Poi, è vero: o si vive o si sta su internet. Oppure si cerca un decente compromesso.

L'ironia del destino (e del funzionamento dei motori di ricerca) è tale per cui il blog del campanilista che sono può essere raggiunto anche così.