Il Nuovo Calcio Trento va a Gradisca d'Isonzo, sul campo della capolista. Gioca in contropiede, cos'altro potrebbe fare?, segna per primo e porta a casa il pareggio. Evviva.
Itala San Marco - Nuovo Calcio Trento 1 - 1
Mano a mano che questa cosa del blog mi prendeva la mano, mano a mano che diventava uno strumento di scambio e di dialogo con altri, mi sono chiesto se era giusto continuare ad usare uno pseudonimo. Se non era meglio, più onesto o più serio, “declinare le mie generalità”. Mi costerebbe poi molto mettere da qualche parte nel template nome e cognome? No, non mi costerebbe nulla.
Perché non l’ho ancora fatto, allora? Perché, quando nei miei post accenno a persone reali, ma non pubbliche, il mio anonimato diventa anche il loro anonimato e, in ultima analisi, mi dà il diritto, mi pare, di scriverne. Senza uno pseudonimo non potrei. Senza uno pseudonimo dovrei limitare gli interventi a temi “pubblici” o, al contrario, molto intimistici, che riguardino esclusivamente me stesso. Una noia, per me.
In ogni modo chi, con qualche ragione, si sente in impaccio a chiamarmi con un grado militare, usi il mio nome: Giorgio.
Non mi ricordo precisamente cosa disse il giornalista John Landau, quella volta che vide un concerto di Bruce Springsteen. Era una roba enfatica, più o meno "ho visto Bruce e ostrega se è figo". Ecco, potrei ripetere la frase con me stesso al posto di John Landau, il blog al posto del rock e
pubblico di merda al posto del boss.
Ha cominciato a scendere verso sera, con l'avanzare del buio. Non è bagnata stavolta, nemmeno qui sul fondovalle, ma fa croc croc quando ci cammini sopra. Ed è arrivata di sabato, quando il rallentare di tempi e di suoni è una piccola gioia. Niente di meno.
Fino a poco tempo fa, la rubrica delle lettere de
Il Foglio veniva aperta da Mattia Feltri. Era, quasi sempre, uno dei pezzi migliori del giornale di Ferrara. Da quando Feltri ha cambiato aria, il compito è stato assegnato a Gianni Boncompagni. Pietoso.
Sapevo che c'era. Ma non avevo mai approfondito. Una specie di rumore di fondo. Poi, leggo Nick Hornby che la esalta. La trovo citata in apertura di Impero, un ponderoso, anche se non sempre convincentissimo, saggio di Toni Negri e Michael Hardt. Infine un nuovo disco con buone recensioni.
E così, per il mio esordio da cliente Amazon, ho scelto un cd di Joe Strummer e uno suo, out of range. Sono arrivati sabato scorso. Adesso mi chiedo come ho potuto non notarla in tutto questo tempo.
Giusto annuncia la chiusura di tua sorella.
Gli amici, sapete, si possono trovare in altre occasioni. I nemici, non c'e' nemmeno bisogno di andarseli a cercare. Comunque, sono stanco.
A fare l'antipisquano di complemento mi sono divertito. Di più che divertito: in qualche occasione l'ho anche sentito come la cosa giusta.
Stamattina io ero alla guida e il carpooler all'autoradio. Sulla prima stazione stanno parlando della telefonata di Berlusconi alla Domenica Sportiva. Si cambia.
Sulla stazione successiva stanno parlando della telefonata di Berlusconi alla Domenica Sportiva.
"Non lamentarti - mi diceva da piccolo la mamma - guarda quello, o quell'altro: stanno peggio."
Ecco, difesa imprecisa e attacco leggerino, la Pievigina sta peggio.
Nuovo Calcio Trento - Pievigina 2 - 0
A circa due mesi dalle elezioni, in Serbia l'ex presidente Kostunica è stato incaricato di formare un
nuovo governo. Sarà un governo di minoranza, fra tre delle quattro liste dell'ex opposizione, con l'appoggio esterno del partito socialista serbo. Sì, il partito socialista serbo, quello del
bad boy dei Balcani, Milosevic, attualmente sotto processo a L'Aja assieme ad altri ministri e generali serbi (solo serbi, però, ché gli altri erano evidentemente tutti stinchi di santo).
Un mio amico,
il mitico B., ha sentito di non amare
davvero una ragazza perché infastidito dal suo scrivere, negli sms, "sta sera" invece di "stasera". Quasi quasi gli segnalo il
post dove livefast puntualizza che
LO gnocco fritto è un'astrazione, quello che si mangia con il salame e con l'uva è IL gnocco fritto.
Il Nuovo Calcio Trento si chiama così per via di un fallimento, otto anni fa. Poi non so bene cosa sia successo, certo la retrocessione in D ha aiutato, poi c'è la crescita di interesse per la squadra di
pallavolo, forse il calcio da queste parti è semplicemente uno sport obsoleto, fatto sta che sono stati accumulati debiti per 800.000 Euro. Pareva che la cosa si fosse risolta con la cessione a un gruppo emiliano.
Pareva: l'altro giorno hanno
arrestato il nuovo presidente.
Le agenzie riportano che, con la firma di un certo documento, la verifica tra i partiti della coalizione di governo
è finita.
Sarabbe l'alternativa equa e solidale alla nutella. L'etichetta l'ho messa a fuoco per la prima volta stamattina, in un insolito momento di lucidità mentre cercavo il caffé nella mensola delle cibarie da colazione.
Continuerò a prenderla, ma quel nome mi sembra esagerato, fa sentire impegnati anche all'alba, ventiquattrore su ventiquattro.
La presunta amante
smentisce e i genitori di lei - anche il padre, quindi, che nelle prime cronache era stato descritto come un simpatizzante repubblicano - dichiarano che
gli daranno il voto.
Nel frattempo le quotazioni elettorali del senatore Kerry erano sempre rimaste alte.
Non sono un grande esperto di America e di americani, ma l'impressione è che laggiù le storie di corna abbiano meno importanza di quanto si
crede. Voglio dire, mi sembra che questo genere di sputtanamento non funzioni sempre, ma solo quando si sono già diffusi dei dubbi sulle qualità generali del candidato.
In classifica il Cordignano ha una posizione media, sopra la linea di galleggiamento, ma col Nuovo Calcio Trento perde sempre. Purtroppo è un caso isolato.
Cordignano - Nuovo Calcio Trento 1 - 2
Nello sport mi piacciono le figure di secondo piano. Non gli angeli caduti, proprio le mezze calzette. Cioè, per dire, non credo che il passaggio di Van de Velde sotto la neve sul Gavia mi avrebbe entusiasmato tanto se si fosse trattato di un vincitore di Giro, o di Tour, o di qualcosa di importante.
In breve: Pantani non faceva per me. Mi dispiace per la sua fine tristissima, ma non riuscirei mai scriverci un pezzo partecipe e sincero come
questo.
Offre più prospettive di una pausa pranzo normale. L'animo di solito è più leggero e meglio predisposto. La settimana è andata, ciò che è stato fatto, è stato fatto, il bilancio è redatto e rimane solo lo spazio per qualche scrittura di assestamento.
Va gestita bene, quindi, la pausa pranzo del venerdì, va divisa con chi abbia a cuore temi, per così dire, di varia umanità piuttosto che questioni di lavoro.
Ecco, non sempre ci si riesce.
Calarsi in una storia è
sempre una piccola violenza. Così inizia un post di
livefast. Quasi in contemporanea
Squonk sembra dipingere in termini colpevoli lo scrivere nel proprio spazio pubblico di chi
non c'entra nulla, una tentazione a cui è giusto resistere. Per raccontare la vita ci vuole
un po' di cattiveria, rincara la dose
Floria. Con cui
b.georg, a suo modo, concorda.
E io, allora? Ho sbagliato in questi mesi a scrivere di persone reali e ignare? Ho tradito un qualche patto, non scritto ma fondamentale, con la barista e il carpooler, magari anche con i giocatori del Nuovo Calcio Trento dai cross così imprecisi?
No, non credo. Penso invece che scrivere, rispettando il diritto altrui alla riservatezza, sia un atto di attenzione e di curiosità per chi incrocia le nostre vite.
Com'è possibile, si chiede
angelocesare, che il medesimo blogger possa indifferentemente scrivere
post vibranti impegno civile e fomentare
caciare antipisquaniche?
Semplice, è la dualità dell'uomo.
Pogue Colonel: Marine, what is that button on your body armor?
Private Joker: A peace symbol, sir.
Pogue Colonel: Where'd you get it?
Private Joker: I don't remember, sir.
Pogue Colonel: What is that you've got written on your helmet?
Private Joker: "Born to Kill," sir.
Pogue Colonel: You write "Born to Kill" on your helmet and you wear a peace
button. What's that supposed to be, some kind of sick joke?
Private Joker: No, sir.
Pogue Colonel: You'd better get your head and your ass wired together, or I will take a giant shit on you.
Private Joker: Yes, sir.
Pogue Colonel: Now answer my question or you'll be standing tall before the man.
Private Joker: I think I was trying to suggest something about the duality of man, sir.
Pogue Colonel: The what?
Private Joker: The duality of man. The Jungian thing, sir.
Pogue Colonel: Whose side are you on, son?
Full Metal Jacket da
Internet Movie Data Base
Me l'ha fatto notare per primo il
carpooler. Adesso si torna a casa che è ancora chiaro. Il bel pomeriggio caldo di oggi lo conferma.
Il messaggio è uno solo: l'inverno, e con lui il buio pesto e quel senso di clandestinità, sta passando. Un po' mi dispiace.
Senza quattro titolari, sotto di due gol, il Nuovo Calcio Trento inizia a giocare solo dopo la metà del secondo tempo. Forcing, spinte, corse, emozioni. Ma le emozioni non bastano per vincere le partite. E nemmeno per pareggiarle.
Nuovo Calcio Trento - Santa Lucia di Piave 1 - 2
Ferrara, l'ha detto ieri sera a Otto e Mezzo, è del parere che sia in atto una orchestrata propaganda sull'impoverimento (se preferite, "riduzione del potere di acquisto") di molti cittadini durante il governo Berlusconi. Nella realtà, le retribuzioni sarebbero aumentate più dell'inflazione.
Non saprei commentare meglio di quanto venga fatto in
questo post.
Secondo
Emmebi Barbara Palombelli sarebbe la candidata principale per la sostituzione di Lucia Annunziata alla presidenza della RAI.
La Palomba! Cerco nervosamente una conferma su
Dagospia.
Nulla. E se Dagospia non conferma, è una balla. Sospiro di sollievo.
Non c'è nella lista delle canzoni che hanno segnato la mia vita. Semplicemente perché non so collegarla a qualche atmosfera, a qualche snodo particolare. E', però, la canzone che mi piace più di tutte.
E mi secca che venga usata per una pubblicità. Gelosia?
A
Leonardo piacciono i Beatles, i Clash e i Lomas. Mai sentiti nemmeno nominare, io, i Lomas. Ma adesso un po' di curiosità m'è venuta.
Il
carpooler a partire dal prossimo mese cambierà posto di lavoro. La
società, quindi, salta e verrà meno il nostro piccolo contributo alla riduzione dell'inquinamento. Ma anche la scocciatura di doversi adattare agli orari di un altro.
Quando me l'ha detto ho avuto un moto di irrefrenabile soddisfazione.
Tranquilla. Casalinga. Con fermata in pizzeria. Dove, tra una Napoli e una birra alla spina, ho scoperto che il marchio di una nota azienda tessile trevigiana, di cui mi ero chiesto il destino qualche
post fa, esiste ancora: la ragazza al tavolo a fianco portava una maglietta nera con scritta rivelatrice (united colors etc etc).
E cosa fanno le squadre normali nelle domeniche normali?
Se giocano in casa vincono, se giocano in trasferta pareggiano.
Lonigo - Nuovo Calcio Trento 1 - 1