Nevicava attorno al rifugio dove abbiamo passato la notte, la prima in quota per i bambini. L'occasione per imparare a giocare a "briscola chiamata". E quando nevica va bene, diceva un tipo dall'abbigliamento tecnico e dall'accento sudtirolese, perché migliora in fretta. Il sudtirolese aveva ragione e siamo ridiscesi col sole. I miei insegnanti di briscola chiamata, invece, un gruppetto di milanesi con le guide raccolte in un sacchetto della Feltrinelli, dormiranno in rifugio anche stasera.
Davanti alla macchina del caffé un collega osservava che le sale giochi, per qualche anno luogo di "aggregazione" giovanile, sono adesso deserte. Si salvano solo quelle al mare. È il risultato della diffusione delle playstations, spiegava.
Degno finale per chi ha messo fuori mercato i
flipper.
Il rumore delle gocce sul casco. L'avevo dimenticato. E il bagnato, col caldo, è davvero un piccolo fastidio. Ottima idea aver tirato fuori dal garage la vecchia Vespa, quest'anno.
Per facilitare i controlli negli areoporti l'ufficio passaporti del Canada accetterà soltanto, a partire dal prossimo 3 novembre, foto riportanti un'espressione "neutrale". Basta, quindi, con quelle foto prese di fretta in maledoranti cabine, quei sorrisetti nervosi, quegli sguardi inaspettatamente torvi.
Prima che tutto ciò sia solo un ricordo, però, il Guardian ha organizzato un
concorso. Chi pensa di avere una foto tessera poco "neutrale" può inviarla, le migliori saranno pubblicate sul sito del giornale.
Internet non c'era, gli echi da mondi lontani arrivavano per radio. Molto esotiche, ma sopportabili solo a piccole dosi, Radio Praga e Radio Tirana. Di notte nella mia cameretta mi sintonizzavo sulle onde medie. La mia preferita era già allora la BBC che trasmetteva in italiano dalle 10 alle 11. Corsi di inglese, notiziari, aggiornamenti sulla vita culturale, lo sport. Il martedì c'era il Supertuesday con le classifiche musicali.
Poi venne la Lady di Ferro che, fatta un'analisi costi-benefici, decise di tagliare il servizio italiano della BBC. L'ultima canzone trasmessa all'ultimo Supertuesday é stata Don't you love me, baby degli Human League.
All'epoca non avevo colto l'ironia.
Di
Wittgenstein già lo sapevo, molto più recente é la scoperta di un blog intitolato a
Leibnitz. Non che siano blog fatti male, tutt'altro. Ma mi chiedo quale sia, e come funzioni, il meccanismo che porta persone all'apparenza intelligenti a chiamare il proprio blog col nome di un filosofo famoso.
Sono andato a leggere il
comunicato del Quirinale in risposta alle dichiarazioni di Pannella sulla grazia a Sofri. Sbaglierò, ma mi pare evidente un senso di irritazione nei confronti dello
showman radicale. L'arroganza parolaia di certi sostenitori sembra controproducente per la causa - giusta - di Sofri.
Nell'operetta morale di Leopardi, il venditore di almanacchi é convinto che l'anno prossimo sarà sicuramente migliore di quelli passati.
I venditori di almanacchi oggi non esistono più, ma sono egregiamente sostituiti dagli enologi. Non so se avete notato, ma regolarmente, a agosto-settembre, si prevedono vendemmie mirabolanti. Non fa eccezione questa. Caldo o non caldo, "acini piccoli ma sani, annata eccezionale" - assicura l'esperto interpellato dal Corriere della Sera.
Ieri la macchina mi ha lasciato a spasso. Come un mese fa, solo che stavolta non avevo a bordo due passeggeri volonterosi e la "ripartenza" é stata un po' più laboriosa. Rimedio semplice: una batteria nuova, montata stamattina. E una bella sensazione di allegra energia alla prima riaccensione.
In mancanza di idee migliori, il classico sondaggio ferragostano.
Quale di queste due foto vi sembra più indicata per il titolo del blog?
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| .......apollinea........ |
......dionisiaca......
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L'unica differenza con i sondaggi dei siti blasonati sono le modallità di voto, come dire, un po' artigianali:
si vota nei commenti, i voti possono essere espressi entro la mezzanotte del 15 agosto 2003
Secondo terzabase, un'amica ex giocatrice di softball (sport a suo dire molto formativo), il caldo offre l'opportunità rara di poter far lavatrici "a nastro".
L'ingegnere, che non poteva mancare in un dibattito come questo, ha però intravisto rischi di obsolescenza per le lava-asciuga, orgoglio della nostra industria leggera.
Circa una settimana fa, fatto un giro per blog, floria1405 ne ha ricavato un'opprimente sensazione di stanchezza. E allora ha deciso di
fermarsi un momento ...
Scelta legittima, per carità, che aggiunge il suo ad almeno altri tre dei miei blog preferiti:
The Petunias,
falso idillio e
libraia. Ma noi no. Noi restiamo qui a dire la nostra anche nella calura,
mediani della blogsfera.
Sarei anche un uomo fortunato. Per esempio, vivo in un bel posto vicino a tanti laghi e montagne in cui cercare rifugio dal caldo estivo.
Ma oggi ne potrò approfittare poco, oggi il fidanzato di mia sorella, pittore per diletto - a ripensarci, il mio atteggiamento nei confronti dei potenziali cognati non é cambiato poi moltissimo negli ultimi 25-30 anni -, apre ("apre"??? si dirà così delle mostre?) una sua mostra a un'ora e mezza di macchina da qui. E io ci sarò.
La composta classicità del post di
primabase su magistratura e Bondi mi ha fatto ricredere: il blog va annoverato fra gli apollinei.
Oggi sul Foglio é pubblicato un articolo intitolato
il pantano di Prodi. A occhio l'impantanamento di Berlusconi è un po' più evidente. Ma il quotidiano di Ferrara è forse troppo chic per considerazioni così banali.
Giorni amari per
pensoso 40enne,
parliamone e gli altri noti e meno noti tifosi della
Roma. Per il momento però non sono ancora ammessi a quel sentimento sottile di improbabile speranza che solo i tifosi delle squadre con la parola "nuovo" nella ragione sociale conoscono bene.
Uno é portato a pensarne bene. Poi va sul sito del Guardian e ci trova un articolo dal titolo
Open the window, scientists advice che, ovviamente, tratta dei rimedi contro il gran caldo.
Il mio osservatorio é periferico rispetto alle grandi tendenze. E, anche se fosse più baricentrico, potrei sbagliare per conto mio. Però l'impressione é questa: chi se lo voleva fare, il tatuaggino, se l'é fatto, e gli altri nicchiano. Ci attende l'autunno caldo dei tattoo artists disoccupati?
Oggi al lago per la terza volta in un mese ho provato a dare il via alla trilogia di New York, una raccolta di tre racconti di Paul Auster di cui mi han parlato molto bene. L'inizio é questo:
Cominciò con un numero sbagliato, tre squilli di telefono nel cuore della notte e la voce all'apparecchio che chiedeva di qualcuno che non era lui. Molto tempo dopo, quando fu in grado di pensare a ciò che gli era accaduto, avrebbe concluso che nulla era reale tranne il caso.
Per tre volte, oggi compreso, sono andato avanti per poche altre righe e poi ho chiuso il libro. E' davvero un inizio moscio, come sono portato a pensare, oppure pigrizia agostana?
Ha la quarta di reggiseno, la pelle abbronzata, gli occhi bistrati e un anello al pollice. E io, che ho sempre considerato brutto esteticamente, prima di ogni altra cosa, il quarantenne che fa il losco con le ragazze, devo impegnarmi a fondo per fingere indifferenza. Con quali risultati non saprei.