Domani e dopodomani sarò dalle parti di Francoforte sul Meno.
Se non dovessi rispondere a eventuali insulti nei commenti non è perché sono passato ad un approccio contemplativo nei confronti delle cose del mondo, ecco.
Il referrer dei primi quindici giorni del mese è: "parla men di quel che sai".
Tre visite, una il 4 agosto e due il 13. Della stessa persona? O di due o tre diversi navigatori o navigatrici che, senza saperlo, hanno condiviso una curiosità di mezza estate verso questa ammonizione probabilmente shakespeariana? La certezza non c'è, ma propendo per la seconda ipotesi. Anche perché difficilmente il presente blog potrà aver soddisfatto gli sconosciuti arrivati sulle tracce di un invito tanto perentorio: qui si scrive soprattutto di quel che non si sa.
Tempo una giornata ed han fatto il sito sull'arrivo della 100 metri farfalla maschile alle Olimpiadi in corso.
Ero davanti alla tv, quella mattina in cui Phelps ha ottenuto la settima delle sue otto medaglie d'oro, e il dubbio del trucco m'era venuto. Ho letto poi sul Corriere che Omega, l'azienda che cura cronometraggi e ordini di arrivo a Pechino, sponsorizza Phelps ed è diventato qualcosa di più di un dubbio.
IN BUONA COMPAGNIA: "quantomeno sospetto" il risultato della gara secondo il giornalista Maurizio Crosetti.
Una lacuna colmata: durante la prossima BlogFest organizzata a Riva del Garda dal solito giro di bloggers mediatici, tra panel dal titolo "industries meets the blog revolution" (il tocco pisquano: sarebbe meet senza esse) e cerimonie di premiazione dei Macchianera Blog Awards (doppio uau ancora?), ci sarà spazio anche per un BarCamp a Rovereto, una quindicina di chilometri più in là rispetto a Riva.
Per quel poco che ne so, il posto giusto per un BarCamp.
Balcani, marzo 1999: gli Stati Uniti e gli alleati della NATO per difendere la causa secessionista del Kossovo, provincia serba, e in generale i diritti umani bombardano la Jugoslavia per tre mesi di fila*.
Caucaso, agosto 2008: la Russia per difendere la causa secessionista dell'Ossezia del Sud, provincia georgiana attaccata dall'esercito di Tbilisi, e in generale i diritti umani bombarda la Georgia.
* per inciso l'allora presidente del consiglio D'Alema definì l'impresa un intervento spartiacque.
AGGIORNAMENTO: potevano André Glucksmann e Bernard Henry Lévy, di fronte a una faccenda seria, evitare di scrivere la pisquanata d'occasione? No.
Chi l'avrebbe mai detto? Comitiva di amici di Briatore in gommone contestata da bagnanti comuni sul bagnasciuga sardo.
Oggi è l'otto dell'otto del duemilaeotto (08.08.08)* e per il momento non è successo praticamente niente**.
* se ne è accorta mia figlia guardando il biglietto all'uscita dalla piscina.
** vai, l'inaugurazione delle Olimpiadi e qualche cannonata in Ossezia, ma da un numero così ci si poteva aspettare di più.
È l'ultimo programma presentato da Frizzi: sei concorrenti, dilettanti che presentano brevi spettacoli di arte varia, si sottopongono al giudizio del pubblico in sala che ha in mano specie di telecomandi, prima in un'eliminazione diretta, due a due, e poi nella finale a tre. All'americana il vincitore prende tutto, cinquemila euro e gli applausi finali.
Ma il programma lo si vede, segretamente, per i perdenti. Alla proclamazione stanno tutti in piedi su una botola che, per chi non passa, e ci vuole qualche secondo per il verdetto, si apre sotto i piedi con bagno in una piscina sottostante. Mentre la botola si richiude, e il paio di minuti di notorietà sta per finire, molti salutano Frizzi da sotto.
La cosa mi inquieta un po', ma ha un suo fascino da panem et circenses. Numerosi i partecipanti di mezza età, nonostante la prospettiva del bagno sia quasi certa - cinque su sei vanno giù -; le signore in sovrappeso, ce n'è una per puntata, sono praticamente certe di finire subito subito a mollo, che si dedichino al bel canto o che scelgano il repertorio dei Gipsy King; si portano invece bene ballerini e danzatrici, mentre il tipo "estroso sessantenne" supera in genere il primo turno per finire a bagno in finale.
Il referrer delle due settimane passate è: sapete quella canzone inglese che ha il ritornello in francese?
Anche in un blog così ben frequentato può succedere di incontrare qualcuno privo, diciamo, di qualche fondamentale. Sono cose a cui si trova comunque facilmente rimedio e nel frattempo, c'è da scommetterci, la visitatrice o il visitatore casuale del 29 luglio si sarà messo in pari. Con Michelle ma belle, sont les mots qui vont tres bien ensamble, tres bien ensamble, che da quarant'anni racconta il post-invaghimento per la bella straniera.
Lo scrive un editorialista del New York Times: tutti a far vino "facile"* e quei bei Chiantoni rustici che tracannava dal fiasco quando era studente a Firenze, nei mirabolanti Settanta, non li si trova più. Tien botta solo la Francia, pare.
* che è stata la fortuna dei vini trentini, "facili" da sempre, ché non vien altro.
C'è chi va pazzo per le cose tecnologiche, e quanti ce ne sono sono che si sono presi il navigatore e poi vanno sempre nei soliti posti. Alcune signore invece fremono alla vista di scarpe e sandali in vetrina.
Chissà se è un cosa diffusa, ma io subisco il fascino di valigie, borse o simili. Ai saldi in corso, per esempio, ho comprato uno zaino, un compatto da 24 litri, molto leggero, con le tasche esterne*, che non è che mi serva veramente.
E voi? A quali tentazioni (quelle che si possono dire, naturalmente, le altre non ci si offende se le tenete per lo psicanalista o il confessore) non sapete dire no?
Libri per Esa, searching, giffa (che allarga a cibo e ristoranti), Elena Petulia (che trova irresistibili anche biancheria e krafen) e lilas (che cita anche i profumi);
Leggere i nomi delle persone sui citofoni delle case in cui non conosce nessuno per shvinuhfvud;
Leggere i titoli dei libri in vetrina per m.ang.;
Carabattole cinesi da 1 Euro per un ex blogger e per Penelope;
Sintetizzatori e in genere oggetti con molte o moltissime manopoline e/o slitte per AdRiX;
Scarpe per metalla, per biancax (che estende a libri e vino rosso) e profeemi (che aggiunge rossetti e bikini);
Flautini e piercings per il naso per la flauta;
Compact disc e bottiglie di grappa per macca;
Viaggi in Asia e partite del Trento per Yeti;
Trattamenti estetici di qualsiasi tipo per PiccolaFiammiferaia;
Penne e quaderni per vitarosa.
* ah, le tasche esterne!
Layout base: Firda Beka
Distribuito da: Splinder
Foto di testa: caporaleReyes